Trippa fritta

di Miria Onesta
Finger food di quinto quarto, trippa fritta

Preparare un goloso finger food con la trippa fritta

La ricetta della trippa fritta che vi propongo oggi, per me è stata una piacevole e golosa scoperta. Da buona romana, adoro il quinto quarto, pajata, coda, fegato, trippa sono le mie preferite.
Di solito mi piace cucinare la trippa alla romana, con menta e pecorino, oppure la trippa in umido, come si usa qui in Umbria, stavolta però ispirata da un programma televisivo, ho voluto provare a friggerla.
Ho lasciato insaporire la trippa tagliata a striscioline nell’uovo aromatizzato con erbe aromatiche e limone, che ho poi passato nel pangrattato e fritto.
Risultato, un finger food golosissimo, che sarebbe perfetto anche come street food, mangiato direttamente con le mani dal cartoccio.

Trippa fritta, finger food goloso

Trippa fritta

Portata: Antipasto – secondo piatto
Porzioni: 4 persone

Preparazione: 20 minuti
Riposo: 30 minuti
Cottura: 15 minuti

Autore: Miria Onesta

Ingredienti:

  • 200 g di trippa di bovino (io ho usato il reticolo o cuffia, comprata già cotta)
  • 1 cucchiaio di aceto di vino bianco
  • 1 uovo
  • un rametto di prezzemolo
  • 2 foglie di erba cipollina
  • 2 foglie di erba aglina
  • 1 cucchiaio di succo di limone
  • sale
  • pepe
  • pangrattato
  • olio per friggere

Preparazione:

  1. Versate in un tegame circa un litro di acqua fredda e l’aceto, portate ad ebollizione.
  2. Nel frattempo tagliate la trippa a striscioline larghe circa 1/2 cm e lunghe 8-10.
  3. Aggiungete poco sale all’acqua in ebollizione e tuffate la trippa, fate scottare per circa 5 minuti. Scolate la trippa e fate raffreddare.
  4. Rompete l’uovo in un piatto, unite le erbe aromatiche tritate, un pizzico di sale e pepe e il succo del limone, battete leggermente.
  5. Mettete le striscioline di trippa nel piatto con l’uovo, lasciate insaporire per circa 30 minuti.
  6. Portate a temperatura abbondante olio per friggere.
  7. Scolate le striscioline di trippa dall’uovo in eccesso e passatele nel pangrattato.
  8. Tuffate la trippa nell’olio bollente e fate cuocere finché la panatura non sarà croccante e dorata.
  9. Scolate la trippa e fate asciugare l’olio in eccesso su carta da cucina.
  10. Servite subito con limone a piacere.
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