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Salame del Re

Salame del Re

Il salame del re è un rotolo dolce all’alchermes e crema pasticcera e crema al cioccolato

Nuovo appuntamento con la cucina regionale italiana, argomento di questo mese della rubrica L’Italia nel Piatto è Cacao&Cioccolato. Non è stato facile trovare una ricetta della cucina tradizionale umbra con il cioccolato o il cacao, che non avessi già pubblicato, alla fine ho deciso di preparare il salame del re. Questo dolce semplice ma molto gustoso è un rotolo di pan di spagna bagnato con l‘alchermes e farcito con crema pasticcera e crema al cioccolato.
Se volete conoscere il vincitore di Marzo e scoprire quale è la migliore ricetta di Pasqua vi aspettiamo sul blog L’Italia nel Piatto, e non dimenticate che da oggi ripartiamo con un nuova sfida.

Salame del re

 

Salame del re
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Salame del Re

Rotolo soffice bagnato all’alchermes e farcito con crema pasticcera e crema al cioccolato. Ricetta tipica umbra.

Piatto Dolci
Cucina Italiana, Umbra
Preparazione 30 minuti
Cottura 20 minuti
Tempo totale 50 minuti
Porzioni 10 persone
Autore Miria Onesta

Ingredienti

Per la base biscotto

  • 100 g farina
  • 100 g zucchero semolato
  • 4 uova
  • 1 cucchiaino lievito per dolci

Per le creme

  • 3 tuorli
  • 60 g zucchero semolato
  • 500 ml latte intero
  • 1 pizzico vaniglia
  • 2 cucchiai maizena
  • 50 g cioccolato al latte
  • 50 g cioccolato fondente

Per la bagna

  • 50 g alcehrmes
  • 10 g acqua

per decorare

  • zucchero a velo

Preparazione

  1. Per la crema, montate i tuorli con lo zucchero, unite la maizena, nel frattempo, fate scaldare il latte con la vaniglia.

    Versate le uova montate nel latte caldo e mescolate finché la crema non si sarà addensata.

    Allontanate dal fuoco e versate la crema in 2 ciotole, una parte deve essere 50-60 g in meno.

    Aggiungete il cioccolato tritato alla crema in quantità minore, mescolate bene per far fondere il cioccolato.

    Coprite la crema pasticcera e la crema al cioccolato con la pellicola a contatto con la superficie, fate raffreddare.

  2. Preriscaldate il forno a 200 gradi.

    Rivestite una teglia da 30 x 40 cm con carta forno.

  3. Per la base, montate le uova con lo zucchero, unite delicatamente con una spatola,la farina setacciata con il lievito.

    Versate l’impasto nella teglia e livellate con una spatola.

    Infornate per 10-12 minuti.

  4. Sfornate, rovesciate la teglia su un panno umido e staccate delicatamente la carta forno, arrotolate il pan di spagna insieme al panno e fate freddare.

    Mescolate l’alchermes con l’acqua.

  5. Srotolate la base (foto 1) e poggiatela su un foglio di carta forno.

    Bagnatela con l’alchermes (foto 2).

    Cospargete con la crema pasticcera (foto 3) poi con la crema al cioccolato (foto 4-5).

    Arrotolate di nuovo la base aiutandovi con la carta forno, arrotolate il rotolo così ottenuto nella carta forno (foto 6) e mettete in frigo per 4-5 ore.

    Salame del re passo passo
  6. Al momento di servire togliete la carta forno e cospargete con lo zucchero a velo.

Salame del re

Il salame del re si conserva in frigo per alcuni giorni.

l'italia nel piatto Umbria 2

Da questo mese torniamo a postare tutti lo stesso giorno, queste le proposte delle altre regioni.

Lombardia: Caulat 
Friuli Venezia Giulia: Fegato di vigilia
Liguria: Colomba paradiso con gocce di cioccolato
Emilia Romagna: Torta tenerina di Ferrara
Toscana: Quaresimali alle nocciole.
Puglia: Fruttoni salentini
Calabria: Bucconotti calabresi 
Sardegna: PARDULE DI RICOTTA ( Pardulas de arrescottu)

Il nostro blog: http://litalianelpiatto.blogspot.it

Partecipate con noi al nuovo evento, vi aspettiamo su Facebook 

cacao e cioccolato

18 Comments

  1. Bellissimo il tuo salame dolce, Miria! Ops, ho detto salame dolce, perché in Toscana si chiama proprio così, o anche rotolo, o, ad Arezzo, gattò, che è chiaramente derivato da gateau. Mi ha sempre attirato, fin da piccola, per quel colore rosso che a volte invadeva a chiazze anche la superficie: classico dolce delle feste, che non mancava neppure dal fornaio e ogni volta, quando andavo a comprare il pane da ragazzina, mi faceva venire l’aquolina in bocca solo a vederlo. È un po’ la sensazione che ho provato oggi, vedendo le tue belle foto. Grazie, Miria!

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