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Maritozzi con la Panna

Maritozzi con la Panna
Buon lunedì, oggi 19 Marzo San Giuseppe, giornata dedicata a tutti i papà, con questo post vogliamo far arrivare un augurio speciale a tutti loro ma un augurio particolare va ai nostri papà. Festeggeremo con maritozzi con la panna, per una golosa colazione in loro compagnia, un dolce semplice ma che con l’aggiunta di panna diventa una vera golosità.

 

 
 Ingredienti:
 200 g di farina manitoba
 1 bustina di lievito di birra secco
 2 cucchiai di zucchero
 2 cucchiai d’olio di semi
Un pizzico di sale
 1 uovo
 8 cucchiai d’acqua
2 cucchiai d’uvetta
 Per decorare:
 Panna montata
Zucchero a velo
 
 Preparazione:

Mettete tutti gli ingredienti nella macchina del pane, (tranne l’uvetta) secondo l’ordine descritto dal produttore, avviate il programma impasta e lievita. Quando l’impasto sarà pronto, togliete dalla macchina, unite l’uvetta e dividere in 8 parti. Date ad ognuna, una forma leggermente allungata, sistemate su una teglia rivestita di carta forno, coprite e fate lievitare finché non avranno raddoppiato di volume. Cuocete a 200 gradi per 7-8 minuti. Fate freddare, riempite di panna montata e cospargete di zucchero a velo.

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44 Comments

  1. I maritozzi con la panna mi ricorda quando ero piccolo e andavo ancora alle elementari, c'era davanti scuola un forno davvero buono e faceva i maritozzi e ogni tanto mia mamma me lo concedeva con la panna (ha sempre cercato di non farmi mangiare cose troppe grasse da piccolo)!

    Marco di Una cucina per Chiama

  2. oh, quanti ricordi con questa ricetta! li mangiavo molto spesso durante la mia permanenza romana. Spesso la domenica andavo a Fiumicino (vivevo a Ostia) a fare colazione in un bar che li faceva da Dio. E questi sono perfetti!
    buona giornata
    spery

  3. Stamattina mi alzo pensando di abbracciare la mia amica Mimì…saluti anche a te Sabry!
    … maritozzi favolosi, ma la foto fa la sua parte nel cadere in tentazione..siete grandi… amiche!!!
    Un bacione e buona giornata!

  4. Ci sono cresciuta… A proposito di papà. Mio padre era guardia notturna presso una banca al centro di Roma. Quando staccava la mattina me ne portava uno fresco fresco a casa! Ma lo sai che non ne fanno più di così buoni? Anzi a Roma non si trovano quasi più! Bella ricetta!!! Io lo chiamo il dolcetto della mia infanzia…

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