Il bolo de fubá è uno dei dolci più rappresentativi della cucina brasiliana. Semplice, rustico e profondamente legato alla cucina casalinga, nasce dall’utilizzo del fubá, una farina di mais fine introdotta durante il periodo coloniale e diventata ingrediente fondamentale nell’alimentazione popolare del Brasile.
CiambelliAmo: un ciambellone al mese
Questo dolce è protagonista della rubrica mensile ‘CiambelliaAMO’, uno spazio dedicato ai ciambelloni. Ogni mese, insieme alle mie amiche Simona, Monica e Mary, vi proponiamo quattro ricette di ciambelloni facili e golosissimi. Io mi diverto a cercare e sfornare, ogni mese, ciambelloni provenienti da un Paese diverso, raccontandone la storia, gli ingredienti e il significato culturale. Questo mese la rubrica è dedicata ai ciambelloni devozionali.”
Il bolo de fubá rappresenta perfettamente lo spirito della rubrica: una torta semplice, domestica, legata alla memoria collettiva e capace di raccontare l’identità di un territorio attraverso pochi ingredienti essenziali. Questo dolce brasiliano, infatti, si prepara tradizionalmente proprio per la Festa Junina, arricchendo il viaggio tra i ciambelloni dal mondo di profumi di mais, feste popolari e tradizioni familiari.
Le origini del bolo de fubá
Il mais era già coltivato dalle popolazioni indigene prima dell’arrivo dei portoghesi. Con la colonizzazione, l’uso del cereale si diffuse ulteriormente, diventando base dell’alimentazione rurale per la sua facilità di coltivazione e il suo costo contenuto.
Il bolo de fubá nasce proprio in questo contesto: una torta contadina, preparata con ingredienti semplici e facilmente reperibili— uova, latte, zucchero, olio e farina di mais. Nel tempo è diventata una presenza costante nelle cucine brasiliane, simbolo di casa e di convivialità.

Il legame con la Festa Junina
Il bolo de fubá è particolarmente associato alla Festa Junina, le celebrazioni popolari che si svolgono nel mese di giugno in onore di tre santi cattolici:
- Sant’Antonio (13 giugno)
- San Giovanni (24 giugno)
- San Pietro (29 giugno)
Durante queste feste, soprattutto nelle regioni rurali, si preparano numerosi dolci a base di mais, poiché giugno coincide con il periodo del raccolto. Il bolo de fubá diventa così uno dei protagonisti delle tavole festive, insieme ad altri piatti tradizionali come la pamonha e la canjica.
Bolo de fubá, un dolce della memoria
Più che un dessert elaborato, il bolo de fubá è considerato un “bolo da vovó”, ovvero una torta della nonna. È spesso servito a colazione o a merenda, accompagnato da caffè nero. La sua consistenza è morbida ma leggermente granulosa, con un sapore delicato e familiare.
Esistono diverse varianti regionali:
- con semi di finocchio (erva-doce)
- con formaggio grattugiato
- versione “cremosa”, più umida e compatta
- con aggiunta di cocco
Tuttavia, la versione più tradizionale rimane quella semplice, senza glassature o farciture.

Bolo de fubá: ricetta del dolce brasiliano al mais
Portata: Dolci
Porzioni: 8-10 persone
Preparazione: 10 minuti
Cottura: 40minuti
Tempo totale: 60 minuti
Stampo consigliato: a ciambella da 22 cm
Ingredienti
- 2 uova
- 190 g di zucchero semolato
- 90 g di farina 00
- 170 g di farina di mais fioretto
- 160 ml di latte
- 140 g di olio di semi di girasole
- 8 g di lievito per dolci
Preparazione
- Ungete lo stampo con olio e cospargete con farina o farina di mais.
- Preriscaldate il forno a 175 gradi.
- Rompete le uova in una ciotola e unite lo zucchero, battete le uova per circa 2 minuti, aiutandovi con le fruste elettriche.
- Unite il latte e l’olio e mescolate ancora.
- Setacciate le farine e il lievito in una ciotola, mescolate e unite gli ingredienti liquidi, amalgamate bene il composto e versatelo nello stampo.
- Infornate e lasciate cuocere per circa 40 minuti.
- Sfornate e lasciate intiepidire, poi togliete lo stampo e lasciate freddare completamente su una griglia prima di servire.
Ho seguito la ricetta del bolo de fubá del sito brasiliano UOL, ho solo diminuito leggermente lo zucchero.

Un simbolo della cucina popolare brasiliana
Il bolo de fubá rappresenta l’incontro tra cultura indigena (il mais), tradizione europea (la tecnica della torta) e adattamento rurale. È un esempio di come la cucina brasiliana abbia trasformato ingredienti semplici in simboli identitari.

Mary: Ciambella (torcolo) di San Francesco
Miria: Bolo de fubá
Monica: Ciambelle di San Biagio
Simona: Ciambella (torcolo) di San Fortunato
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1 commento
Questa ciambella, con la farina di mais, deve avere una consistenza favolosa! Brava Miria!
Bacioni,
Mary