Il bolo de bruxa è una torta brasiliana di mele e noci, arricchita con uvetta e cannella, è un dolce casalingo dalla consistenza umida e dal gusto intenso, ideale per la colazione e la merenda. Questa ricca ciambella brasiliana è la mia ricetta per la rubrica CiambelliAMO, che questo mese vede protagoniste le ciambelle alle mele. Come al solito io ho scelto di preparare un ciambellone dal Mondo, scegliendo una ricetta tipica del Brasile.
Mele a pezzetti, noci croccanti e uvetta si distribuiscono in un impasto semplice da preparare, dove la cannella completa il sapore con la sua nota speziata. Il risultato è una ciambella rustica e ricca, perfetta da servire senza particolari decorazioni, magari con una spolverata di zucchero a velo o qualche gheriglio di noce.
Bolo de bruxa: che cos’è e perché si chiama così?
Il bolo de bruxa è una torta di mele e noci diffusa nella cucina casalinga brasiliana. Il suo nome si traduce letteralmente con torta della strega: un appellativo curioso, che rende questo dolce ancora più particolare e invita a immaginare una ricetta custodita in qualche vecchio quaderno di cucina.
Non è però facile ricondurre il nome a una storia precisa. Le ricette brasiliane che circolano con questa denominazione condividono soprattutto alcuni ingredienti: mele, noci, uvetta, cannella, zucchero e farina. Non sembra esserci una sola versione ufficiale, ma piuttosto una preparazione domestica che può cambiare da famiglia a famiglia.
La sua popolarità è legata anche alla semplicità del procedimento: gli ingredienti si mescolano senza lavorazioni elaborate e le mele contribuiscono a rendere l’interno umido e ricco di consistenza. Le noci aggiungono una nota croccante, mentre la cannella regala quel profumo caldo che si diffonde in cucina durante la cottura.
È proprio questo carattere rustico a renderlo interessante: il bolo de bruxa non punta su decorazioni elaborate o creme, ma sulla combinazione di ingredienti semplici, capaci di trasformarsi in un dolce pieno di sapore.
Ho seguito la ricetta su YouTube di Sal de Flor, riducendo solo leggermente lo zucchero.

Bolo de bruxa-Ricetta della torta della strega brasiliana
Portata: Dolce
Porzioni: 10 persone
Preparazione: 10 minuti
Cottura: 40 minuti
Tempo totale: 50 minuti circa
Stampo consigliato: Stampo a ciambella da 24 cm
Ingredienti
- 4 mele grattugiate con la buccia (circa 550 g al netto dello scarto)
- 140 g di uvetta
- 140 g di noci
- 145 g di zucchero di canna
- 145 g di zucchero semolato
- 2 uova
- 120 g di olio di semi di girasole
- 5 g di bicarbonato
- 5 g di lievito per dolci
- 2 cucchiaino di cannella macinata
- 2 cucchiaini di estratto di vaniglia
- Un pizzico di sale
- 240 g di farina 00
- Gherigli di noci per decorare
Preparazione
- Preriscaldate il forno a 180 gradi. Imburrate e infarinate uno stampo a ciambella da 24 cm di diametro.
- Rompete le uova in una ciotola, unite l’olio, lo zucchero di canna e lo zucchero semolato, poi la cannella, il sale e la vaniglia, mescolate con una frusta, fino ad amalgamare tutti gli ingredienti.
- Unite le mele, le noci, l’uvetta e amalgamate con una spatola.
- Incorporate poca alla volta anche la farina e infine anche lievito e bicarbonato, amalgamate bene il tutto e versate nello stampo.
- Infornate e lasciate cuocere per circa 35-40 minuti.
- Sfornate lasciate intiepidire poi eliminate lo stampo, fate freddare completamente su una griglia.
- Decorate con gherigli di noci.

La tradizione del bolo de bruxa nella cucina brasiliana
Quando si parla di dolci brasiliani, si pensa spesso a preparazioni famose come il brigadeiro, il quindim o il bolo de cenoura. Accanto a queste specialità esiste però un vasto mondo di torte casalinghe, preparate per la colazione, per la merenda o da condividere con amici e familiari.
Il bolo de bruxa si inserisce idealmente in questa tradizione domestica: una torta senza troppi fronzoli, fatta con ingredienti facilmente reperibili e con un procedimento alla portata di tutti.
Non sono riuscita a trovare info sull’origine di questo dolce, ne se ha una specifica origine regionale o se è legato a una ricorrenza tradizionale. Il nome è utilizzato in diverse raccolte di ricette brasiliane, ma la sua storia non è documentata in modo univoco. Quindi ve lo racconto così semplicemente: una torta casalinga, versatile e generosa, che valorizza il gusto della frutta fresca e secca.
Gli ingredienti del bolo de bruxa: mele, noci e cannella
Il segreto di questa torta brasiliana sta nell’equilibrio tra pochi ingredienti, ognuno con una funzione precisa.
Le mele
Sono le vere protagoniste del bolo de bruxa. Grattugiate, contribuiscono a mantenere l’impasto umido e morbido. Utilizzarle con la buccia, dopo averle lavate accuratamente, permette di conservare tutta la loro consistenza e di rendere la preparazione ancora più semplice.
Le noci
Regalano una nota croccante e un sapore leggermente tostato che si abbina benissimo alla dolcezza delle mele. È preferibile tritarle grossolanamente, così da ritrovarle in piccoli pezzi all’interno della torta.
L’uvetta
Nelle versioni più diffuse del bolo de bruxa, l’uvetta accompagna mele e noci. Il suo gusto dolce e concentrato arricchisce l’impasto e crea un piacevole contrasto con la freschezza della frutta.
La cannella
È la spezia che completa il profilo aromatico del dolce. Con le mele forma un abbinamento classico, capace di evocare i sapori dell’autunno e delle torte preparate in casa.
Zucchero e farina
Lo zucchero, presente sia nella versione bianca sia in quella di canna, addolcisce l’impasto. La farina di frumento lega invece gli ingredienti e dà struttura al dolce.
Uova, olio e agenti lievitanti
Le uova aiutano a legare il composto, mentre l’olio contribuisce a mantenere la torta morbida. In molte versioni si utilizzano anche lievito per dolci e bicarbonato, per favorire la crescita dell’impasto durante la cottura.
La combinazione di questi ingredienti produce una torta diversa dai classici ciambelloni soffici e ariosi: il bolo de bruxa è più rustico, ricco di frutta e con una consistenza piacevolmente umida.
Perché ho scelto il bolo de bruxa per la rubrica CiambelliAMO?
Ogni mese la rubrica CiambelliAMO, io Simona, Monica e Mary, vi portiamo alla scoperta di una nuova preparazione, con l’obiettivo di esplorare forme, ingredienti e tradizioni diverse attraverso uno dei dolci più amati della cucina casalinga.
Questo mese il tema è dedicato alle ciambelle alle mele, e il bolo de bruxa mi è sembrato perfetto per l’occasione.
Le mele sono un ingrediente versatile, capace di rendere un dolce morbido e profumato senza bisogno di farciture o coperture elaborate. In questa ricetta incontrano le noci, l’uvetta e la cannella, dando vita a un ciambellone dal carattere rustico e internazionale.
Mi piace anche l’idea di uscire, almeno per una volta, dai soliti abbinamenti e lasciarsi ispirare da una preparazione conosciuta nella cucina brasiliana. La forma a ciambella ci è familiare, ma il risultato ha una personalità tutta sua, grazie alla quantità di frutta e alla consistenza dell’impasto.
Il bolo de bruxa dimostra che non servono decorazioni complicate per preparare un dolce capace di farsi ricordare. Bastano ingredienti ben abbinati, un forno caldo e il piacere di condividere una fetta fatta in casa.
Come servire il bolo de bruxa
Il bolo de bruxa è un dolce da credenza che si presta a diversi momenti della giornata.
A colazione è perfetto insieme a una tazza di caffè, di latte o di tè. A merenda può essere servito semplicemente così com’è, lasciando che siano le mele, le noci e la cannella a dare carattere a ogni fetta.
Per renderlo più goloso, si può accompagnare con un cucchiaio di yogurt bianco oppure con una pallina di gelato alla vaniglia. Per una presentazione essenziale, invece, è sufficiente una leggera spolverata di zucchero a velo, da aggiungere soltanto quando la torta sarà completamente fredda.
Per conservarlo al meglio, lasciatelo raffreddare e mettetelo in un contenitore ben chiuso. La sua consistenza umida lo rende particolarmente piacevole anche il giorno successivo, quando i profumi degli ingredienti hanno avuto il tempo di amalgamarsi.
FAQ sul bolo de bruxa
Che cosa significa bolo de bruxa in italiano?
Bolo de bruxa significa letteralmente torta della strega in portoghese. È il nome con cui viene indicata una torta casalinga di mele, noci, uvetta e spezie, diffusa nelle raccolte di ricette brasiliane.
Il bolo de bruxa è un dolce tipico brasiliano?
È conosciuto nella cucina casalinga brasiliana, ma non è possibile attribuirgli con certezza una regione d’origine o una ricorrenza tradizionale specifica. Le ricette disponibili presentano alcune variazioni negli ingredienti e nelle proporzioni.
Che consistenza ha il bolo de bruxa?
Ha una consistenza rustica e umida, grazie alla presenza delle mele, con piccoli pezzi di noci e uvetta distribuiti nell’impasto. Non è una torta particolarmente leggera e ariosa, ma un dolce ricco di consistenza e sapore.
Quali mele scegliere per il bolo de bruxa?
Puoi utilizzare mele dolci oppure leggermente acidule, a seconda del risultato che preferisci. Le varietà più compatte sono particolarmente adatte se vuoi mantenere piccoli pezzi riconoscibili all’interno della torta.
Si possono sostituire le noci nel bolo de bruxa?
Sì, puoi sostituirle con nocciole o mandorle tritate, tenendo presente che il sapore finale cambierà. Se devi evitare la frutta a guscio per motivi di allergia, è importante valutare anche le possibili contaminazioni degli altri ingredienti.
Il bolo de bruxa si può preparare senza uvetta?
Sì. L’uvetta può essere omessa se non ti piace oppure sostituita con piccoli pezzetti di altra frutta disidratata. La torta resterà caratterizzata dall’abbinamento tra mele, noci e cannella.
Si può cuocere il bolo de bruxa nello stampo da ciambellone?
Certamente. Lo stampo a ciambella è particolarmente adatto a questa preparazione e permette di ottenere un dolce bello da presentare e facile da porzionare. Ricorda di imburrarlo e infarinarlo accuratamente e di verificare la cottura con uno stecchino.
Per quanto tempo si conserva il bolo de bruxa?
Puoi conservarlo per alcuni giorni in un contenitore ermetico, in un luogo fresco e asciutto, controllando che rimanga in buone condizioni. Se fa molto caldo, oppure se l’ambiente è umido, è preferibile conservarlo in frigorifero e lasciarlo tornare a temperatura ambiente prima di servirlo.
Le ricette del Team

Mary: Ciambella 7 vasetti alle mele, noci e cannella
Miria: Bolo de bruxa
Monica: Ciambella alle mele con farina di castagne
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1 commento
Ma che meraviglia!
Un post completo ed anche divertente per questo dolce da paura in tutti i sensi!!!
Complimenti cara, ti è venuta alla perfezione…