L’autunno è la stagione delle castagne, dei colori caldi e dei dolci profumati che sanno di casa. Oggi ti propongo una ricetta semplice e genuina: una pasta frolla alle castagne, perfetta per chi cerca un impasto senza glutine e senza lattosio, ma non vuole rinunciare alla friabilità e al sapore rustico della tradizione.
Il segreto? Lo strutto, un ingrediente antico che regala alla frolla una consistenza irresistibilmente croccante fuori e morbida dentro.

Pasta frolla alle castagne perfetta per crostate, biscotti e tartellette
Perché scegliere la farina di castagne
La farina di castagne è naturalmente senza glutine, dal sapore dolce e leggermente affumicato. È ricca di fibre e di sali minerali come potassio, ferro e magnesio. Nelle frolle o nei biscotti dona un gusto pieno, che si sposa benissimo con miele, cioccolato o marmellate di frutti rossi.

Lo strutto: il grasso della tradizione
Molti oggi lo riscoprono dopo anni di oblio: lo strutto è un grasso naturale, privo di lattosio, usato da sempre nelle ricette popolari. A differenza del burro o dell’olio, regala una friabilità particolare e un sapore neutro che non copre quello della farina di castagne. Inoltre, permette di ottenere impasti compatti ma non secchi.
Potete preparare lo strutto in casa.

Ricetta della pasta frolla alle castagne senza glutine e senza lattosio
Portata: Basi della pasticceria
Porzioni: una crostata da 22 cm oppure 40-50 biscotti
Ingredienti
- 130 g di farina di castagne
- 50 g di farina di riso
- 30 g di amido di mais
- 90 g di strutto
- 90 g di zucchero di barbabietola grezzo
- 1 uovo
- 1 tuorlo
- Un pizzico di sale
Preparazione
- Setacciate le farine su un piano da lavoro, unite lo zucchero, il sale e lo strutto, iniziate ad amalgamare lo strutto alle farine.
- Unite anche uovo e tuorlo e impastate velocemente, fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo.
- Avvolgete la pasta frolla alle castagne con la pellicola e fate riposare in frigo per circa un’ora.
- Prendete la frolla dal frigo e utilizzatela come preferite.

Consigli per la conservazione della frolla con farina di castagne
In frigo: fino a 5 giorni
In congelatore: l’impasto crudo può essere congelato per 2–3 mesi: forma una palla, avvolgila bene e mettila in freezer.
Al momento dell’uso, scongelalo in frigo per 12–24 ore, poi stendilo e cuocilo normalmente.
Anche i biscotti o crostate già cotti possono essere congelati, avvolti singolarmente o a strati con carta forno, per 1–2 mesi.
Idee e varianti
- Prepara biscotti o crostate e farcisci con confettura di mirtilli o fichi per esaltare la dolcezza naturale della castagna.
- Aggiungi un cucchiaio di rum o miele di castagno per un tocco aromatico.
- Per una versione più rustica, sostituisci parte della farina di riso con farina di grano saraceno.
- Taglia biscotti con forme a piacere e decora con mandorle, noci o nocciole.

Consiglio finale
Conservala in un contenitore ermetico: dopo un giorno diventa ancora più buona, perché i sapori si amalgamano e la frolla acquista la giusta morbidezza.
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