La focaccia dolce ai cereali con l’uva è uno di quei dolci che profuma di casa, di forno acceso e di gesti semplici. Oggi voglio raccontarvi una versione speciale, preparata con un ingrediente che racchiude tutta la ricchezza del territorio umbro: l’uva di Grechetto di Todi.
Se vi piacciono i dolci lievitati all’uva, provate anche la schiacciata con l’uva, dolce tipico dell’autunno.
Un frutto che racconta il territorio

Il Grechetto di Todi è un vitigno autoctono dell’Umbria, noto per dare vita a vini bianchi freschi, profumati e dal carattere deciso. Ma i suoi chicchi, piccoli e succosi, sono perfetti anche in cucina: dalla vendemmia nascono dolci casalinghi che accompagnavano un tempo la vita contadina. Questa focaccia ne è un esempio genuino e intramontabile.
Ricette con il Grechetto di Todi:
Pesche al vino Grechetto di Todi in gelatina
Pane ai cereali con mosto e semi
Ciambelline al mosto e mandorle
Farro con salsicce e uva
Il sapore autentico dell’Umbria in una focaccia
La focaccia dolce con l’uva non è una torta tradizionale, ma un lievitato che unisce la sofficità dell’impasto al succo intenso degli acini e al croccante strato di zucchero in superficie.
In questa versione, la farina bianca e farina di cereali e semi, si uniscono, ottenendo una consistenza più rustica e un sapore ricco e naturale. Con l’uva di Grechetto di Todi, il risultato diventa ancora più speciale: i chicchi rilasciano note aromatiche che ricordano i vini bianchi umbri, creando un equilibrio sorprendente tra dolcezza e freschezza.

Focaccia dolce ai cereali con uva Grechetto di Todi
La ricetta casalinga
Per prepararla bastano pochi ingredienti: farina ai cereali e semi, farina 0, acqua, lievito, olio extravergine d’oliva (meglio se umbro!), zucchero e naturalmente l’uva di Grechetto.
Dopo la lievitazione, l’impasto si stende e si arricchisce con gli acini ben lavati e una spolverata di zucchero. In forno, il profumo invade la cucina: la superficie diventa dorata e fragrante, i semi regalano croccantezza, mentre l’uva esplode in morbide gocce di dolcezza.
Per l’impasto ho utilizzato la macchina del pane, ma potete impastare anche con la planetaria o a mano.
Portata: Dolci
Porzioni: Una focaccia da 30 x40 cm
Preparazione: 10 minuti
Lievitazione: 4-5 ore
Cottura: 30 minuti circa
Ingredienti per la focaccia dolce ai cereali con uva Grechetto di Todi
Per l’impasto lievitato
- 375 g di farina di cereali e semi
- 300 g di farina 0
- 250 ml di acqua
- 150 ml di latte intero
- 100 g di zucchero di barbabietola grezzo (io Nostrano Biologico 100% italiano di Italia zuccheri)
- 30 ml di olio extra vergine di oliva
- Un pizzico di sale
- 4 g di lievito di birra disidratato
Per farcire e decorare
- 600 g di uva Grechetto al netto dello scarto
- 2 cucchiai di zucchero di barbabietola grezzo
- Olio extra vergine di oliva
Preparazione della focaccia dolce ai cereali con uva Grechetto di Todi
- Versate nel cestello della macchina del pane il latte, l’olio, l’acqua, il sale e lo zucchero.
- Unite anche le farine e il lievito.
- Avviate il programma impasta e lievita e attendete la fine del programma.
- Quando la macchina avrà terminato il programma, rovesciate l’impasto su un piano da lavoro, dividetelo in due parti, fate qualche piega e formate due pagnottelle tonde, coprite e lasciate riposare per circa 30 minuti.
- Ungete con abbondante olio una teglia bassa da 30 x40 cm.
- Stendete una parte d’impasto e foderate lo stampo.
- Metteteci sopra metà dell’uva.
- Stendete la pasta rimasta e coprite l’uva, pressate i bordi per sigillare le due parti d’impasto.
- Versate sulla superficie l’uva rimasta, spennellate con olio e cospargete con lo zucchero.
- Lasciate lievitare al caldo fino al raddoppio.
- Preriscaldate il forno a 220 gradi e infornate la focaccia per circa 30 minuti, o finché la superfice non sarà dorata.
- Sfornate e lasciate raffreddare leggermente, poi eliminate lo stampo e lasciate freddare completamente su una griglia prima di servire.

Quando gustarla
La focaccia dolce ai cereali con l’uva Grechetto è perfetta a colazione, accompagnata da un caffè, oppure a merenda, magari con un bicchiere dello stesso vino che porta il suo nome. È un dolce rustico, conviviale, che si porta in tavola tagliato a pezzi grandi e generosi, da condividere con chi si ama.
Un dolce che sa di tradizione
Portare in tavola questa focaccia significa celebrare non solo l’autunno, ma anche la tradizione contadina umbra, che sapeva trasformare ingredienti semplici in capolavori di gusto. È un dolce che ci ricorda che la cucina autentica nasce dalla terra e dalla stagionalità.
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